Nel precedente articolo sul rilassamento fisico e mentale troviamo qualche nozione sul rilassamento, sulle fasi mentali del cervello e con quale posizione partire per iniziare a praticare il rilassamento in maniera seria con il fine di recuperare energie e migliorare la nostra condizione psico-fisica.

 Nel momento che ci stendiamo supini, sul pavimento, sul letto, o su altra superficie piana, ci si deve rilassare mentalmente e fisicamente per svuotarsi delle tensioni psico-fisiche con il fine successivo di rigenerare e accumulare nuove energie.

 

Il rilassamento mentale ed il controllo dei propri pensieri

 Quando ero agli inizi di questa pratica mi ricordo che avevo enormi difficoltà nel stare immobile per più di 5 minuti, provavo a rilassarmi a pensare ad un cerchio bianco, ad un immagine fissa ma il flusso di pensieri che invadevano la mia mente erano uguali ad una mandria di bufali impazziti. Avevo letto qualcosa a riguardo che consiglia di utilizzare l'immaginazione per mandare via i pensieri invadenti, questo libro consigliava di immaginare i pensieri che venivano intrappolati in delle bolle di sapone che poi sarebbero volati via ed esplosi nell'aria. Lo feci per qualche tempo, poi mi inventai qualcosa di altro per mandare via questi pensieri, tipo un cancello di uscita dalla testa dove i pensieri si andavano a schiantare nel pavimento dove successivamente venivano assorbiti. Utilizzando l'immaginazione notai che quei bufali impazziti diventavano sempre meno e più facili da controllare. Questa è la parte per quanto riguarda la calma mentale, per esperienza credo che per chi ha iniziato la pratica del rilassamento da poco, debba puntare tutta l'attenzione prima sui propri pensieri e successivamente sul proprio corpo.

 La preferenza è comunque soggettiva e può variare da persona a tipo di sesso.

 Il rilassamento fisico

Il rilassamento fisico è un altro problema per chi si trova agli inizi di questo percorso, molto probabilmente potrà notare immaginando se stesso e gli altri, che il corpo è un enorme accumulatore di tensioni fisiche, oltre che emotive. Queste tensioni sono un male per il nostro stato di salute, con il rilassamento fisico si aiuta il corpo e se stessi a liberarci da questo "male" e ottenendo nuove energie da spendere.

Ritornando alla mia esperienza diretta di quando iniziai la pratica del rilassamento, ricordo che le prime volte, sdraiato supino, sentivo il mio corpo quasi come se tentasse di muoversi da solo, il fatto di restare immobile generava in me più che ansia noia. Il mio corpo sembrava non avere voglia di stare immobile, questo stato influiva anche sui miei pensieri è quindi tutto diventava sempre peggio e il tempo non sembrava passare mai. Dopo pochi minuti mi alzavo, molte volte ho pensato che quello che stavo facendo era stupido e non servisse a niente.

Tutti i libri che avevo letto a riguardo però scrivevano il contrario e alcuni indicavano che la pratica del rilassamento richiedeva anche diversi mesi prima di riuscire a cogliere qualche consapevolezza di come il nostro corpo reagisce quando stiamo completamente immobili. Con la pratica e l'insistenza i cinque minuti divennero sempre di più, sino ad arrivare a quasi un ora di rilassamento e tranquillità mentale. Senza pensare minimamente al tempo. Nel momento che decidiamo di tenere il nostro corpo immobile, dobbiamo cercare di intuire o di cercare quei punti del corpo che crediamo siano in tensione, cercando di rilassare le parti o la parte che sentiamo tesa. Anche nel rilassamento fisico, l'immaginazione è molto importante per chi è agli inizi, quindi se ne deve fare un uso spregiudicato. Se sento che le mie gambe sono molto tese immagino che siano come un palloncino che si sta per sgonfiare piano piano sino a diventare piatto. Questo è solo un esempio ma è possibile utilizzare altre forme di pensiero visivo per diminuire velocemente le tensioni fisiche.

Nel momento che le tensioni fisiche si allentano sino a sparire lo stato mentale cambia e tutto diventa piacevole, ci si sente bene, a proprio agio e superata una certa soglia di rilassamento si arriva in automatico alle onde cerebrali alfa, quelle che permettono di rigenerare il nostro corpo in modo del tutto naturale.

Sono tantissime le cose che potrei dire sul rilassamento ma ho cercato di fare un mega concentrato di teoria. Solo praticando con continuità (che non significa ogni giorno, o a schemi fissi), è possibile svegliare la conoscenza di come sia possibile svuotarsi delle tensioni accumulate e ricaricarsi di nuove energie. 


    

 

 Scarica le anteprime gratuite in pdf dei corsi della comunità di "Imparare a ricordare