La tecnica associativa e la tecnica P.A.V

La tecnica dei loci

Tecnica del palazzo della memoria

La conversione fonetica

La tecnica degli acrostici

La tecnica dei loci temporali 


Memorizzare un mazzo di carte 

 

Pagine in sviluppo:

Gli schedari mentali

L'agenda mentale Le mappe mentali

La tecnica dei colori (Da il metodo dei colori: 2014)

 

 

Per chi conosce poco il mondo delle mnemotecniche, o per chi lo conosce ma non ha mai sfruttato veramente il suo elevato potenziale, potrebbe trovare utile, o anche semplicemente interessante, le tecniche di memoria elencate in quest'articolo.

La maggior parte sono tecniche di memoria comuni, o meglio, tecniche di memorizzazione che vengono insegnate dalla maggior parte dei formatori esistenti in Italia ma anche in altri paesi occidentali. 

Tranne che per la tecnica dei loci temporarli e la tecnica dei colori inventate dal sottoscritto, tutte le altre mnemotecniche è possibile trovarle in altri spazi web, o in altre opere editoriali che trattano, appunto, le tecniche di memorizzazione.

La tecnica più antica è la tecnica dei loci che sembra risalire a molto prima della nascita di Cristo, nell'antica Grecia.
La tecnica del palazzo della memoria e la conversione fonetica invece sono state inventate intorno all 15 esimo e 16 esimo secolo dopo Cristo.
Per quanto riguarda gli schedari mentali invece, sembra che siano stati sviluppati dopo gli anni novanta del secolo scorso.

In oltre cinque anni di scambi di opinioni e di feedback nel forum di "impararare a ricordare" con migliaia di studenti e non studenti, è stato appurato che non esiste una tecnica migliore, o una tecnica peggiore.
L'utilizzo di una tecnica di memoria (o se preferite: di memorizzazione) piuttosto che un altra, è puramente soggettivo. 

C'è chi si trovava benissimo con la tecnica dei loci e chi la detestava, cosi come c'è chi preferisce la tecnica dello schedario visivo mentre altri la schifano.

Quando si raggiungono poi certi livelli di memorizzazione, si tende a personalizzare e a costruire una tecnica di memoria su misura, indipendentemente che sia per gareggiare in competizioni sportive, o solamente per fini didattici come la memorizzazione di centinaia di parole chiave, o parole concetto.

Alla fine dei conti, tutte le tecniche di memoria hanno una particolarità in comuni, ossia, l'utilizzo della memoria visiva e dei punti di partenza.
Punti di partenza immaginari che possono essere disposti in un percorso basato sulla realtà, o anche su un percorso immaginario inventato.

Per approfondire le tecniche di memoria singolarmente è sufficiente cliccarci sopra.

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Il metodo dei colori -Corso multimediale tecniche di memoria livello zero

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