Da dove partire

 

 

Passiamo subito al dunque!

Per rendere il corso più semplice possibile, è stato dato un taglio netto a gran parte della teoria insegnata negli altri corsi di memoria, cercando di indirizzare tutti gli sforzi sulla pratica, immediatamente.

Questo step (o lezione) richiede un tempo minimo di 5-10 minuti al giorno per sei giorni consecutivi.
Se si hanno difficoltà nel trovare dieci minuti da investire al giorno (anche dividendoli in due parti da cinque minuti) per tutta la settimana, difficilmente sarà possibile vedere, o "toccare" i risultati che questo corso base di tecniche di memoria può dare.
Per apprendere le mnemotecniche ci vogliono pochi sforzi ma devono essere distribuiti nel tempo, saltare un solo giorno metterà seriamente a rischio il risultato finale.

La continuità è fondamentale per automatizzare certi modi di articolare il pensiero utilizzando la memoria visiva.

Il primo step introduce le basi pratiche delle tecniche di memoria, permette di creare e strutturare una piccola base di ricordi a lungo termine indelebili alla coscienza, ricordi con il fine di conservare, o trattenere, informazioni per un certo periodo, senza pericolo di dimenticare.
I ricordi a lungo termine sono tutti quei ricordi che sono depositati nella nostra memoria, ricordi a nostra disposizione per essere richiamati volontariamente o inconsciamente.

Come già accennato, per acquisire l'abilità nell’utilizzo di una mnemotecnica occorre una certa continuità (all'inizio del percorso), per questo è meglio dedicare 5-10 minuti nel quotidiano che un’ora la settimana. La quotidianità permette di far apprendere al proprio cervello un nuovo modo di ragionare consolidando l'abitudine a utilizzare più spesso la memoria visiva attivamente, invece che passivamente come facciamo di solito. Il fine ovviamente è sviluppare l'abilità di memorizzare a comando.

 

Fondamenti:
introduzione, registrazione e analisi dei risultati

E' molto importante monitorare i risultati raggiunti: sia positivi, sia negativi e frustranti, attraverso dei test di autovalutazione; test che sono utili e indicano: letteralmente e numericamente, il nostro livello attuale di memorizzazione, o comunque il nostro livello che possiamo chiamare di defaut.
Per raggiungere dei buoni risultati è necessario conoscere in che punto ci troviamo ora, altrimenti potrebbe capitare di avere una scarsa o nulla percezione dei nostri miglioramenti, sopratutto i piccoli miglioramenti che per quanto potrebbero apparirvi ridicoli e privi di valore, sono comunque la prova che avanzate anche se piano piano. Un miglioramento è sempre un miglioramento e un altro limite da superare.

Annotiamo questi due tempi:

- prima memorizzazione. Quanto tempo impieghiamo per memorizzare dieci parole casuali? (se non riuscite a ricordare almeno otto su dieci, passate ad una nuova memorizzazione)

- prima ripetizione. Quanto tempo è servito per ripetere la sequenza la prima volta e con quanti errori?

Annotarsi questi tempi: memorizzazione e prima ripetizione, torneranno utili nel tempo perchè a distanza di mesi, o di anni, diventerete consapevoli di come sia possibile dimenticare anche le difficoltà che avete incontrate all'inizio del vostro percorso per imparare a memorizzare. ciò che erano considerate difficoltà nella memorizzazione, possono diventare

es.1
sorgente
menta
catrame
zucchino
vista
carpa
chimica
commessa
chiave
fabbro

es.2
altezza
Corano
mummia
solarium
bacio
biada
bacco
fax
carta
biscotto

es.3
adesivo
biologo
maschera
capanna
rosso
Germania
mattoni
fax
shampo
imbarcazione

 

 

La tecnica associativa

1. 10 numeri, 10 parole, 10 suoni, 10 immagini

Ora iniziamo a imparare questa lista, cercando di visualizzare numero, parola e immagine in modo naturale, come ricordare qualcosa che abbiamo già visto, in quanto quando si passerà alla memorizzazione di informazioni, si partirà dall'immagine uno in modo da seguire un ordine preciso. La lista di seguito fa parte della tecnica dello schedario visivo fonetico (una memo tecnica derivata dalla conversione fonetica). Per il momento pensato solo a memorizzarla e a visualizzare le parole associate ai numeri:

0. sci

1. Te
2. Noè
3. Amo
4. Re
5. Aglio
6. Ciao
7. Ago
8. Ufo
9. Bue
10. Taxi 

 

Di seguito vi sono fornite 11 immagini distribuite in ordine sequenziale.

Queste caselle visive da zero a nove, contengono le regole base della conversione fonetica (numeri, parole, suoni, immagini), parole-immagini che torneranno molto utili in seguito per imparare la conversione fonetica (appunto!) e altre tecniche di memoria.

Memorizzate questa lista come vi pare e cercate di ripeterla ogni volta che ne avete l'occasione per qualche giorno, sino a che non riuscite a ripeterla velocemente e senza nemmeno pensarci su. Dovreste essere anche in grado di risalire alla parola-immagine anche solamente dal numero. Ade esempio, se vi chiedessi: a che immagine corrisponde il numero sette....e il numero nove?

Dieci minuti al giorno sono più che sufficienti,(ad alcuni potrebbero servirne molti meno), anche frazionati, utilizzando i ritagli di tempo come: l'allacciarsi le scarpe, aspettare l'autobus, lavarsi i denti, mentre mastichiamo, insomma quando troviamo uno piccolo spazio libero, o un ritaglio di tempo durante la giornata, che saranno mai 5-10 minuti al giorno.
Se siamo svogliati anche nel memorizzare perfettamente una decina di semplici parole oggettive allora è meglio lasciare stare. Comprendere come la continuità nel tempo produca degli effetti sull'apprendimento a medio-lungo termine, è un qualcosa di cui è possibile diventare consapevoli solamente ricordardosi di essere continuativi nel fare una determinata cosa nella nostra quotidianità.

Di seguito un aiuto visivo e un video che renderà la memorizzazione molto più facile e dinamica.

 

Video schedario visivo fonetico 1-10