tecniche-di-memoria-livello-zero-edizione-2020   

 

 

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Un giorno uno studente si avvicino al violoncellista Pablo Casals che aveva novantun anni, e sorpreso gli chiese: "Maestro, perchè continuate a esercitarvi?"
 
E il maestro rispose: "Perchè sto facendo progressi".
 

 

 

 

Presentazione


Quest’opera è nata dall’esigenza di aiutare a creare una conoscenza più profonda della propria memoria. Le strategie di memorizzazione e le tecniche di memoria sono gli strumenti principali che consentiranno di capire come superare, in poco tempo, il primo limite comune di memorizzazione: quello della memoria a breve termine.

Per capire cosa significa superare i limiti della memoria a breve termine, è sufficiente provare a memorizzare un numero di telefono preso dalla vostra rubrica e contemporaneamente queste sette parole: carta, giraffa, architetto, speranza, rivista, notorietà, limbo.

La maggior parte delle persone (oltre il 99%) rinuncia a questo test in partenza, quella parte che tenta questa prova si rende conto che memorizzare un numero di telefono e una lista di parole casuali è fuori dalle sue “competenze” (il titolo di studio è irrilevante per questa prova di memoria); un conto è leggere o ascoltare qualcosa e provare a ricordare, un altro è memorizzare e ricordare perfettamente un certo numero di informazioni disposte in un preciso ordine. Chi ha una conoscenza base di strategie di memorizzazione e delle tecniche di memoria, invece, riesce a memorizzare entrambe le cose senza difficoltà, sbeffeggia una prova simile ed è ben consapevole che, facilmente e senza sforzo, memorizzerà sia il numero di telefono sia la lista in pochissimo tempo.

Per la maggior parte delle persone, studenti compresi, è impossibile memorizzare un numero di telefono e una lista di sette parole casuali in meno di cinque minuti senza applicare delle strategie di memorizzazione (fate il test a qualcuno che conoscete, o mettete voi stessi alla prova). Se avete saltato il test precedente, vi invito caldamente a farlo, se avete fatto il test e siete rimasti parecchio delusi dal risultato, non preoccupatevi. Per memorizzare un numero di telefono e una lista di sette parole casuali bisogna possedere una buona memoria per gli affari propri, oppure si possono applicare delle strategie di memorizzazione. Questo test è solo il limite comune che hanno la quasi totalità delle persone quando si tratta di ricordare informazioni in un modo diverso dal solito, ed è diverso dal ricordare qualcosa letto come le righe di questa pagina.

In quest’opera troverete due percorsi di apprendimento:

il primo è il metodo dei colori: un percorso pratico base sviluppato in una community e più semplice del percorso “ufficiale” di apprendimento delle tecniche di memoria insegnate in Italia e in generale in tutto il resto del mondo. Il secondo percorso è quello “ordinario” (che troverete nella quasi totalità di libri o corsi che insegnano tecniche di memoria) e comprende: la tecnica associativa PAV (paradosso, associazione vivida), la tecnica dei loci, la conversione fonetica (per convertire numeri in suoni e successivamente in immagini), gli schedari visivi, il palazzo della memoria, ecc. Entrambi i metodi perseguono lo stesso fine, ossia imparare a costruire tecniche di memoria con dei punti di partenza per le mnemotecniche di base e punti di partenza e sotto punti di partenza per le tecniche di memoria più potenti.
Ma che differenza c’è tra quest’opera e gli altri libri o corsi di tecniche di memoria? Che gli altri sono dei fuffari e il sottoscritto è uno dei pochi competenti? Assolutamente no!

La differenza tra questo “libro” e tutti gli altri, che promuovono lo sviluppo della memoria attraverso l’apprendimento di mnemotecniche, è che con questo libro avrete la possibilità di accedere gratuitamente ad un forum online per cercare soluzioni su eventuali problematiche riscontrate in uno di questi due percorsi di apprendimento. Il livello di informazioni raccolte in più di dieci anni e disponibili sul forum di “Imparare a ricordare”, più le esperienze dirette di altre persone e la competenza sugli argomenti, sono a disposizione di ogni lettore che può accedervi e confrontarsi gratuitamente.

Esercitarsi nel memorizzare informazioni dovrebbe far parte delle nostre abitudini quotidiane, ma è anche molto importante stimolare la propria memoria visiva, dato che nella maggior parte della nostra giornata la utilizziamo in modo passivo attraverso il semplice atto dell’osservare. L’abilità di ricordare va addestrata e consolidata nel tempo, un po’ come è stato per la lettura e la scrittura (ma occorre molto meno tempo per apprendere l’abilità di ricordare), cercando di farla diventare un’abitudine quotidiana. Una volta compreso e intuito come funzionano certi meccanismi mentali, “allenarsi” sarà qualcosa che servirà solamente nelle competizioni sportive.

Concludendo: nelle ultime pagine troverete informazioni su chi sono, cosa ho fatto in questo settore negli ultimi dieci anni, se ho mai vinto qualcosa a livello agonistico, ecc., sempre che la cosa possa interessarvi. Se siete persone diffidenti (fate bene ad esserlo di questi tempi!) e queste informazioni non vi bastano, vi invito a cercarne altre nel web o, in alternativa, potete anche scrivermi direttamente via e-mail.


Buon apprendimento!

 

 

 

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