La tecnica dei loci, la tecnica dei loci temporali, la conversione fonetica, lo schedario visivo fonetivo, o un qualsiasi  altro schedario visivo personalizzato, sono tecniche di memoria che possono combinarsi perfettamente tra loro soddisfando  le nostre esigenze di memorizzazione.

Fondere due o più tecniche di memoria permette di ottenere, come risultato, un tecnica di memoria di livello superiore, aumentando notevolmente le capacità mnemoniche. 
Quello che si ottiene dalla  fusione è una nuova struttura mnemonica che può essere utilizzata per memorizzare qualsiasi informazione con sforzi mentali ridotti.

Descriverò la mia personale esperienza di una fusione di due tecniche di memoria che utilizzo per memorizzare  numeri, parole o altre informazioni che desidero memorizzare.

Le tecniche che ho fuso sono la tecnica dei loci e la tecnica dei loci temporali, in quanto disponevo di un percorso di 50 loci ordinati e di 50 personaggi classificati in ordine progressivo di apparizione, di una serie televisiva anime.
Ho preso il personaggio uno e lo messo nel loco uno, il personaggio due e lo messo nel loco due, il personaggio tre e lo messo nel loco tre, eccetera.

Alla fine ho ottenuto una sovrapposizione di due sequenze ordinate 1-50 di ricordi a lungo termine, elaborati in modo cosciente. Quindi in ogni luogo (loco), "abita" un determinato personaggio. E'come dire che in ogni stanza della vostra casa c'è sempre presente una persona che conoscete, continuamente, 24 ore su 24.

La cosa su cui bisogna riflettere è che queste strutture mnemoniche sono elaborazioni mentali che escono dagli schemi ordinari del pensare, questo modo di articolare il pensiero permette di fare una specie di copia e incolla, taglia e cuci dei nostri ricordi.
Forse a qualcuno potrebbe apparire semplice e ovvio, ma per esperienza posso dire che  per consolidare una struttura mnemonica a regola d’arte, fondendo due o più tecniche di memoria, possono volerci anche diversi mesi. Questo perché  la nuova struttura mnemonica che andiamo a creare ha bisogno di tempo per diventare un nuovo ricordo a lungo termine con un compito specifico. Un conto è saper leggere un libro e ripeterlo, un conto è fare il “taglia e cuci” dei nostri ricordi per poter essere messi in uno scenario diverso in modo permanente.

Quindi un personaggio per ogni loco del nostro percorso reale  che abbiamo scelto, ad esempio dall’uscita di casa propria sino a destinazione x (lavoro, scuola, parenti, altrove)


Loco1-personaggio1
Loco2-personaggio2
Loco3-personaggio3
Loco4-personaggio4
Loco5-personaggio5

ecc.....

 

La creazione di una struttura mnemonica sovrapponendo due tecniche di memoria è molto semplice, meno facile è rivedere mentalmente il percorso partendo dal primo loco sino all’ultimo disponibile.  La tecnica deve avere una visione d’insieme a 360° visto che assomiglia alla realtà che vediamo tutti i giorni.

Possiamo immaginare, ad esempio, di rivedere tutto il nostro percorso dall’alto come se volassimo, in modo lineare, o come se camminassimo a piedi. Sotto la pioggia, sotto il sole, sotto la neve, con il terremoto, ecc. Questo modo di vedere potenzia moltissimo la tecnica di memoria, in quanto viene coinvolta anche la memoria visivo spaziale, bisogna però sperimentarlo per capirlo. 
Per ottenere una consapevolezza maggiore di come la nostra nuova struttura mnemonica si stia consolidando, è sufficiente registrare i nostri tempi di ripetizione del percorso con i personaggi che abbiamo inserito nei loci. Se oggi siamo in grado di percorrere mentalmente e di rivedere loci e personaggi in qualche minuto, “domani” 50 personaggi e 50 loci (ad esempio), saremo in grado di ripercorrerli e vederli in pochi secondi.


Chi è arrivato ad un certo livello di memorizzazione dovrebbe comprendere che ciò che facciamo per aumentare il nostro potenziale mnemonico deve essere visto come un qualcosa di definitivo.

Se dobbiamo ricordare qualcosa, non importa cosa, dobbiamo imparare a utilizzare le tecniche di memoria come strumento principale, anche per le cose banali. Questa è la parte più difficile nell'apprendere le tecniche di memoria, come può essere difficile imparare a scrivere con la mano opposta a quella che utilizziamo in modo abitudinario.

Nel prossimo articolo verrà mostrata in maniera visiva, come deve essere costruita e pensata una tecnica di memoria ottenuta dalla fusione di altre tecniche.

 

 

  

          

 

 

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Il metodo dei colori -Corso multimediale tecniche di memoria livello zero