Il seguente post è stato scritto da un moderatore del forum della comunità virtuale di "Imparare a ricordare", fornisce delle informazioni molto utili sulle tecniche di memoria e su come incentivare il loro utilizzo.

 

Vorrei dare il mio contributo riguardo al problema delle associazioni che spesso chiamiamo deboli, quelle che in fase di recupero del ricordo sembrano sparire completamente ma che in realtà ricordiamo quando andiamo a rileggere la nostra lista. Per questo io le chiamo associazioni trasparenti, infatti esse ci sono e possono essere anche forti solo che non si fanno "vedere", non spiccano.
Ogni volta che capita cerco di capire il motivo e quello che ho constatato è che succede sempre con le associazioni più scontate, quelle apparentemente più facili da fare.
Faccio un esempio, immaginiamo di usare lo schedario fonetico e di dover associare il numero 10 alla prima scheda.


Avremo 1 - Tè, immaginiamo ora di convertrire il 10 nella parola "tazza".

L'associazione appare fin troppo facile, potremmo sentirci molto fortunati e immaginare una bella tazza da te.
Sorpresa! In fase di richiamo è molto facile perdere un'associazione di questo tipo, è scondata, il te nella sua tazza non spicca, non è un'immagine dinamica, non è un'immagine colorata, che colpisce emotivamente, non è paradossale.

Questo fenomeno succede spesso perchè la nostra mente razionale è abituata a funzionare in maniera lineare, questa associazione così normale ci attira come una calamita ed è difficile non cascarci. Accade tanto più facilmente quanto più cerchiamo di essere veloci, è probabilmente la prima associazione che ci viene in mente e non abbiamo tempo per crearne una migliore, apparentemente ci sembra buona e la prendiamo al volo.

L'unico rimedio è passare dalla modalità "razionale" alla modalità "pazzo come un cavallo" 
Quando ci accingiamo ad una prova di memoria dobbiamo diventare strani, dobbiamo tornare bambini, essere eccentrici, non metterci limiti morali o di pudore, usare le emozioni forti, anche se a doverle dire in giro ce ne vergoneremo. Dobbiamo partire dall'assunto che il normale non ci piace, solo così si riuscirà a limitare il problema di una mente che lavora in modo razionale per 23 ore su 24.

Un esercizio che può essere utile per migliorare le nostre associazioni è quello del brainstorming. Si tratta di allenarsi a creare immagini le più strane e fantasiose possibili, il soggetto ha poca importanza, quello che inventeremo ci tornerà comunque utile in futuro quando dovremo creare un'associazione particolarmente difficile.

Questo è il sistema che uso io, bisogna immaginare un'azione e scrivere tutte le possibili varianti che ci vengono in mente. Ad esempio immaginiamo l'azione di toglierci le scarpe e scriviamo 400 modi diversi di farlo.
Non ci sono limiti, possiamo immaginare qualsiasi cosa. Faccio degli esempi:


1) modo normale, slacciarle e sfilarle
2) sfilarle senza slegare i lacci
3) fingersi malati e chiedere a qualcuno di sfilarcele
3) tagliarle con le forbici
4) raschiarle per terra fino a consumarle del tutto
5) dargli fuoco ed estrarre il piede solo quando sono completamente disintegrate
6) congelare i lacci in modo da poterli spezzare invece di slegarli
7) scalciare nell'aria tanto forte da far si che ci scivolino via
8) smaterializzarsi e rimaterializzarsi fuori dalle scarpe
...

Non importa quanto tempo ci vuole, provate.
E 'un'esercizio che ci aiuta a rompere i muri della razionalità e ci permette di creare associazioni quando ci sembra impossibile farlo, quelle sono ingenere le associazioni migliori. Io con tutta la buona volontà sono arrivato a 320 modi in circa una settimana e poi mi sono arreso, chi riesce a far di meglio?

 

       

   

   

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