La tecnica del palazzo della memoria - parte seconda

 

 

6

Utilizza la creatività ma sfrutta anche ricordi a lungo termine che ricordi bene


Non tutte le informazioni sono facili da memorizzare, ci sono parole come "astrazione", ad esempio, che possono farci tirare il freno a mano sulla creatività. E' consigliabile in questi casi spezzare l'informazione in due o tre parti per renderla più semplice da memorizzare. La parola "astrazione" potrebbe essere visualizzata in questo modo:

Astra= il nome di un automobile 
-zione=  Lo strumento utilizzato nei set cinematografici per dare il via “ciak si gira: azione”

A questo punto sforziamoci di trovare un associazione che leghi le due parole e ci faccia risalire immediatamente alla parola ASTRAZIONE. Il fatto di non avere nessun legame logico ma solo di assonanza, migliora le memorizzazione. Più cerchiamo un legame logico per ricordare più i riduciamo il potere della memorizzazione, questo perché l’emotività è ridotta al minimo se non addirittura assente.

 

7

Rinforza continuamente la tua struttura mnemonica

 

Come per qualsiasi altra tecnica di memoria, per mantenere il massimo delle performance la struttura mnemonica deve essere continuamente ripassata anche solamente una volta al giorno, sarebbe molto produttivo inserirla tra le nostre abitudini giornaliere. Come è stato gia detto un palazzo di 50 loci può essere ripassato in meno di trenta secondi. E’ praticamente impossibile non trovare un minuto al giorno per rivedere la nostra struttura che abbiamo creato. Possiamo immaginare che rivedere e ripercorrere la nostra struttura giornalmente, sia come spolverare.

 

 

8   Esplora il tuo palazzo come se fossi veramente nella realtà


Immagina di essere dentro la tua struttura mnemonica come se fossi nella realtà e sfrutta il meccanismo dell’osservazione. 
Ripercorrere mentalmente la struttura che abbiamo costruito è molto utile per far comprendere al nostro inconsico che quel ricordo fa parte del magazzino della memoria a lungo termine.  Sfruttare il meccanismo dell’osservazione quando ripercorriamo i luoghi è molto utile per rafforzare ancora di più la tecnica. Cosa vediamo esattamente nel loco uno, nel loco due, nel loco tre, ecc.., quali sono i particolari che distinguono un luogo da un altro. Questo altro esercizio è molto utile per ridurre sino a farla scomparire l’insicurezza di confondere un loco per un altro.
Nel momento che attiviamo il meccanismo dell’osservazione mettiamo in moto anche il meccanismo della concentrazione. Questi esercizi sono stimoli che aumentano le performance mentali e mnemoniche.

 

9

Ricorda che ogni ricordo subisce un naturale deterioramento


Tutti i ricordi che memoriziamo sono destinati a deteriorarsi con il tempo, ma seguono degli schemi biologici, se memorizzi una lista di venti parole utilizzando il palazzo della memoria dovrai aspettare almeno ventiquattro ore, per poter riutilizzare nuovamente  in modo efficiente.
Qualcuno afferma che invece è possibile riutilizzare i loci come se si sovrascrivesse e senza il pericolo di confondersi, se tu sei fra questi, beato te!!!
Il limite delle tecniche di memoria che utilizzano luoghi predefiniti per la memorizzazione è nel tempo di conservazione dell’informzione. Una volta memorizzate è praticamente impossibile cancellarle in modo volontario.  E’ possibile utilizzare delle strategie di “cancellazione” del ricordo immaginando una condizione ambientale differente, oppure un terremoto che distrugge completamente tutti i loci. Dopo di che immaginare che tutto risorge dalle ceneri tornato tutto nuovo e pulito. La soluzione migliore è quello di possedere molti palazzi della memoria in modo da poter memorizzare molte più informazioni con minor sforzo.
Eseguire una nuova memorizzazione ogni tre giorni per chi si trova agli inizi, permette di comprendere come la propria memoria si comporta. Solo in questo modo possiamo capire quanto tempo sopravvive una memorizzazione utilizzando la tecnica del palazzo della memoria.
Occorre diventare consapevoli di quali siano i nostri limiti biologici, perché non tutti ricordiamo e soprattutto dimentichiamo allo stesso modo e negli stessi tempi.

 



10 Estendi la tua struttura mnemonica crea la tua citta della memoria

 

 La città della memoria è il livello superiore del palazzo della memoria.  Se siamo stati in grado di creare un palazzo della memoria possiamo andare avanti nell’incrementare il numero dei loci creando altri palazzi magari totalmente differenti tra loro. Ognuno di noi può esterndere la sua struttura mnemonica praticamente all’infinito, quello che è importante che tutto sia ben organizzato e disponibile a livello cosciente. Memorizzare può essere considerato l’arte di articolare i pensieri in modo cosciente e ordinato mixato con creatività e ricordi e stimoli dei cinque sensi.

 

 

 

              

   

 

Scarica gratuitamente l'anteprima del:

Il metodo dei colori -Corso multimediale tecniche di memoria livello zero

Anteprima gratuita: Il metodo dei colori - Corso multimediale tecniche di memoria livello zero